Un progetto per il nostro paese, nel quale la qualità della vita sia non solo buona ma eccellente.
All’interno di questo progetto il documento di programmazione intende individuare e comunicare i propri obiettivi per lo sviluppo, gli interventi prioritari, le risorse e i tempi necessari per la loro attuazione. È parte del progetto complessivo sullo sviluppo futuro del nostro paese
In tutti gli interventi si è posta grande attenzione alla libertà di scelta del cittadino che deve restare, ove possibile, il criterio base per caratterizzare, nell’universo politico, una lista di ispirazione moderata e liberale, cattolica e riformista, quale la nostra risulta essere.
Se questo é valido riferito ai fini, a maggior ragione risulta fondamentale rispetto ai mezzi e ai metodi per raggiungerli, in modo che libertà di scelta si coniughi con responsabilità.
Questo programma é centrato sul protagonismo dei soggetti sociali, sulla valorizzazione della loro autonomia e sulla applicazione coerente, del principio della sussidiarietà alla vita della comunità civile, che non si devono sostituire alla competenza e alla responsabilità dei cittadini, ma si devono porre, in tutti questi momenti, al loro servizio.
Il cittadino che partecipa alle varie forme di aggregazione deve trovare sempre più spazio alla libera espressione, sia nel campo dell’intrapresa economica, sia in quello della solidarietà, sia in quello della cultura.
Essa deve essere riconosciuta ed incentivata dalla Pubblica Amministrazione, in un’azione che ripristina il primato della società civile, la quale dovrà risultare favorita nella sua espressività, in tutti i campi ed ai vari livelli istituzionali.
Nell’azione amministrativa comunale dovrà essere promosso un riavvicinamento dei cittadini alle Istituzioni Pubbliche. Con il miglioramento dell’efficienza dei servizi alla persona si contribuisce al recupero della fiducia nelle Istituzioni. I servizi saranno erogati con il criterio del raggiungimento dell’obiettivo, eliminando, per quanto possibile, ogni appesantimento burocratico, così come si riscontra nelle normative che disciplinano il funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni.
Le scelte urbanistiche che caratterizzeranno lo sviluppo e gli interventi ai vari livelli dovranno rendere il nostro Paese sempre più a misura d’uomo, nella realistica valutazione della situazione esistente e compatibilmente con la necessità di sviluppo sociale ed economico, senza i quali ogni vivibilità non può che essere illusoria utopia.
Le scelte operative dovranno necessariamente essere ispirate al realismo che tiene conto delle risorse disponibili, con l’obiettivo di non incrementare il prelievo fiscale, che già grava in modo consistente sui cittadini. Tale risultato potrà essere raggiunto con la definizione delle priorità relative ai vari interventi da attuarsi, in modo che eventuali ulteriori sacrifici economici, saranno finalizzati alla realizzazione di quelle opere su cui il consenso sarà più ampio.
Nel fissare i punti programmatici successivi dei servizi alla persona, abbiamo fatto nostro il concetto di giustizia sociale.
La giustizia sociale fa riferimento non a dei bisogni ma a dei diritti, non al collettivismo ma alla dignità della persona che ha diritto alla vita, all’educazione, allo studio, al lavoro, alla famiglia.
In una società sempre più mutevole, la famiglia resta un fattore di forte continuità e di tradizione.
Alle famiglie giovani, che hanno raccolto la sfida di gettare le basi della società di domani crescendo la nuova generazione, si deve riservare grande attenzione.
La popolazione anziana, sempre più presente nella nostra società, impone una diversa ripartizione delle risorse.
Il problema demografico, poi, obbliga ad inserire fra le priorità l’adeguamento della nostra struttura sociale ed economica.
Grande attenzione sarà riservata a quelle famiglie che avranno scelto di condividere con l’anziano il periodo più difficile della sua esistenza, mantenendolo radicato nel proprio ambito affettivo e storico, facendosi così carico della inevitabile gravosità.
Per rendere gli interventi più efficienti e rispondenti ai bisogni dei disabili è necessario mantenere integrata l’azione con le strutture no profit, così cogliendo anche le occasioni per il loro inserimento negli ambiti lavorativi.
I singoli che vivono situazioni di disagio e di emergenza devono essere destinatari di interventi categoriali di massima attenzione, fermo restando la necessità di intensificare le azioni di carattere preventivo.
Il radicalizzarsi delle diseguaglianze e delle disparità sociali ed il rischio di blocco dei processi di recupero delle famiglie svantaggiate e colpite da esclusione sociale, impongono interventi riparativi e di contrasto.
Il fenomeno, in netta crescita, si riflette intensamente e rapidamente nella struttura della popolazione e nei diversi aspetti della vita sociale e conseguentemente sugli obiettivi delle politiche sociali che devono svolgere un ruolo di grande integrazione.
Il riconoscimento della funzione sociale delle scuole materne private consente la realizzazione della parità scolastica.
Si rendono, dunque, necessari interventi a sostegno del loro mantenimento.
Per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro dovranno essere incentivati gli strumenti che valorizzano le occasioni di incontro fra domanda ed offerta.
Allo scopo, è stato predisposto e verrà ulteriormente potenziato, lo sportello informa giovani allo scopo di agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Da circa un anno, il nostro comune è inserito, con altri, nella consulta provinciale per il lavoro. Ci attiveremo per il potenziamento di questa utile e proficua struttura.
Il concetto di pari opportunità dovrà essere un motivo informatore nella realizzazione, a tutti i livelli, delle scelte gestionali.
Riteniamo che lo sviluppo sociale di un paese dipende in larga misura dalla qualità dell’opera educativa.
Per amore ad una democrazia autentica, perciò, desideriamo affermare i principi di libertà e di uguaglianza nel delicato campo del diritto allo studio e dell’educazione.
Per questo motivo sosteniamo e riconosciamo la qualifica di servizio di pubblica utilità a tutte quelle formazioni sociali che con creatività e serietà desiderano costruire luoghi vivi, realtà positive o produrre servizi nel campo delle scuola, della cultura e dell’educazione.
Al fine di garantire alla famiglia il diritto di scegliere liberamente, per i propri figli, la scuola statale o non in condizione di effettiva parità, come del resto recitano gli articoli 30 e 31 della Costituzione Italiana, proponiamo interventi a sostegno delle Scuole Materne.
Saranno potenziate le attività culturali attraverso la stesura di un regolamento che renda più efficace l’opera della futura Pro-Loco, la costituzione di una commissione cultura la quale promuova, tra l’altro, l’organizzazione di viaggi istruttivi guidati per poter conoscere il patrimonio artistico di cui la nostra nazione è ricca.
Si vuole favorire, inoltre, la realizzazione di mostre, dibattiti, serate musicali ed ogni altra iniziativa tesa al recupero di una reale passione per l’uomo in ogni sua forma espressiva.
Si procederà inoltre:
· alla programmazione multidisciplinare per una maggiore fruibilità dell’ambiente urbano, con particolare e dovuta attenzione all’infanzia ed all’adolescenza;
· al potenziamento delle strutture di supporto alle insegnanti di sostegno per realizzare un ambiente favorevole ad una corretta crescita;
· all’individuazione di strutture non utilizzate o sottoutilizzate per portare ad Olgiate Olona una scuola professionale;
· all’incentivazione e miglioramento delle attrezzature didattiche con particolare attenzione ai mezzi informatici;
· alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e degl’impianti;
· alla sostituzione degli arredi vetusti;
· alla dotazione di nuovi arredi per soddisfare le nuove esigenze didattiche.
Per i nostri cittadini, lo sport è diventato, con il passare del tempo, sempre più importante.
Lo sport agonistico svolge una funzione educativa perché pone i giovani nella condizione di confronto con altri coetanei, nel rispetto delle regole che il gioco impone e li conduce a migliorare sé stessi nell’impegno per raggiungere obiettivi personali e di gruppo.
Il binomio natura ambiente diventa il contenitore irrinunciabile nel quale muoversi, divertirsi, giocare.
Questa tendenza a ricercare spazi naturali oppure luoghi appositamente attrezzati richiede di attuare alcuni interventi nel nostro paese mirati a soddisfare tali necessità.
L’omologazione della pista di atletica, un nuovo percorso vita e la realizzazione di una palestra in un ampio spazio con la possibilità di creare luoghi di ritrovo e d’incontro, serviranno al soddisfacimento delle esigenze sentite dai nostri concittadini per lo sport come per il tempo libero.
L’istituzione della Pro-Loco dovrà:
· promuovere l’immagine di Olgiate Olona,
· riportare ad Olgiate la tradizione del Palio dei rioni
· promuovere il continuo sostegno e potenziamento delle varie attività sportive che le Società di Olgiate Olona già attuano,
· sviluppare lo sport per disabili con l’aggiornamento degli impianti esistenti,
· organizzare importanti manifestazioni quali i campionati del mondo del tiro con l’arco e le gare di atletica a livello provinciale.
Le feste popolari rivestono un’importanza elevata per la socializzazione del paese. Grazie al recente spostamento della biblioteca si rende possibile adibire il parco e la Villa Shapira ad area attrezzata per le feste popolari e sede di associazioni. Inoltre si continueranno e si incentiveranno tali manifestazioni anche nelle vie e piazze. Gli altri parchi potranno essere utilizzati con il massimo rispetto del valore ambientale che rappresentano.
La struttura sportiva incompiuta nel rione Buon Gesù deve essere recuperata con convenzione tra la Parrocchia ed il Comune.
Ci corre, innanzi tutto, l’obbligo di indicare nell’impegno sociale, comunemente considerato un concetto identificante una virtù piuttosto che per tratteggiare un doveroso orientamento per chicchessia, un necessario percorso che ogni cittadino deve praticare per realizzare in maniera compiuta la sua partecipazione alla vita civile.
Ci sentiamo anche obbligati a denunciare il distacco, che spesso si riscontra, verso problematiche il cui superamento necessita di grande e gratuita dedizione e partecipazione.
Nel nostro paese già operano a vari livelli, con gran coinvolgimento ed ottima organizzazione, Gruppi di volontariato e Associazioni, che si distinguono per un alto grado di impegno sia sulle tematiche di carattere generale sia sui problemi e sui momenti di vita del paese e del territorio.
Sarà nostro compito incoraggiare e sostenere tutte queste forme di partecipazione associativa e di cooperazione collettiva, che già assistono i vari momenti vitali della società civile.
La loro presenza nel paese produce il capitale necessario a realizzare progetti forti e condivisi, che riteniamo essenziali per la nostra stessa azione politica.
La Cooperativa Promozione e lavoro si trasferirà entro la fine del corrente anno nei locali delle ex cucine della Villa Gonzaga, già ad un buon livello di ristrutturazione.
Al fine di soddisfare ulteriori richieste di spazi per le associazioni si renderanno disponibi:
· il complesso delle ex scuole Muratori del Buon Gesù,
· la villa Shapira con il suo parco,
· le strutture locali (Cinema Nuovo, Idea Verde, Golf Le Robinie ed altro…) che saranno oggetto di accordi convenzionati.
La protezione civile ha svolto dalla sua costituzione un ruolo da protagonista a supporto di diversi momenti della vita civile.
Oltre alla continuazione degli interventi a sostegno necessari per il suo mantenimento e per il suo potenziamento, sarà dato un impulso anche all’addestramento specifico che connota la natura stessa del Gruppo.
L’acuirsi di episodi malavitosi ai danni dei cittadini impone l’obbligo di individuare ed adottare misure preventive e dissuasive a tutela della loro sicurezza.
A questo scopo ci si attiverà presso le sedi competenti, affinché consentano all’Amministrazione l’utilizzo di risorse, previste in appositi titoli del nostro bilancio, così da poter potenziare l’organico dei vigili, oggi totalmente impegnato in servizi di carattere amministrativo e di controllo del traffico, affidando loro compiti specifici di vigilanza sistematica sul territorio.
Il consumo delle risorse ambientali è stato elevato e ha prodotto situazioni che devono essere recuperate.
La tutela ambientale resta una problematica complessa in quanto le situazioni modificative intervenute sul territorio e sull’ambiente hanno interessato non solo il nostro paese ma l’intero comprensorio: i progetti a qualsiasi livello sono giocoforza interdipendenti e vanno, dunque, inseriti in una valutazione programmatica e sovracomunale.
In altri capitoli si è sostenuta l’esigenza di sviluppare aree verdi a cintura del paese, di incrementare i parchi e di valorizzare il fondo valle del fiume Olona. Anche queste direttrici s’intersecano con una programmazione di carattere comprensoriale.
Vedrà l’adozione di programmi che incentivino il comportamento degli utenti a ridurre all’origine la loro produzione, ottimizzarne il recupero e deprimere il ricorso al conferimento alle pubbliche discariche.
A tal fine sarà studiato ed adottato, nel recepimento delle direttive del decreto Ronchi, il piano per la raccolta differenziata estesa a tutti i materiali riciclabili.
Si provvederà anche alla redazione ed adozione di un piano di fattibilità per l’ampliamento ed il miglioramento della piazzola per la raccolta differenziata e per il corretto esercizio ed utilizzo delle isole ecologiche.
Si darà, altresì, nuovo impulso alla giornata ecologica rendendola momento di grande coinvolgimento per l’intera cittadinanza.
Particolare attenzione sarà riservata alla sensibilizzazione e alla crescita culturale sulle tematiche ambientali della popolazione scolastica.
Con la collaborazione delle pubbliche istituzioni si porrà grande impegno, per la tutela della salute di tutti, nell’effettuare sistematici controlli sulla qualità delle acque erogate e nel vigilare con grande attenzione che nessuno arrechi, con comportamenti omissivi o tanto peggio lesivi, danni all’ambiente.
Verrà ulteriormente potenziata la campagna di sensibilizzazione dei cittadini a collaborare attivamente nel combattere tutto ciò che provoca allergie.
Sulla assoluta necessità di debellare definitivamente l’ambrosia, causa accertata di gravi stati allergici, sarà svolta un’azione di grande efficacia rivolta a suscitare la indispensabile collaborazione ed il forte coinvolgimento dei proprietari dei fondi infestati da questa graminacea.
Per una rapida messa in funzione del depuratore, nostro compito sarà quello di garantire che le opere di copertura e protezione vengano realizzate. come sempre richiesto dal nostro Comune e come risulta dall’accordo raggiunto con il Consorzio di depurazione del fiume Olona e la Provincia di Varese.
L’attività del governo del territorio quale sviluppo di un’idea di città, o paese, deve basarsi sulle proprie radici storiche e culturali e su quelle dell’ambito urbano in cui si vive e delle generazioni che ci hanno preceduto, ma soprattutto non deve compromettere le possibilità alle future generazioni di soddisfare le loro esigenze.
E’ importante salvaguardare e valorizzare dal punto di vista naturalistico ed ambientale la fascia di territorio della valle posta lungo il margine del fiume e programmare interventi atti ad integrare il patrimonio naturale e paesistico locale; è indispensabile recuperare le zone degradate per favorire la possibilità di fruizione del tempo libero a contatto con la natura (realizzazione del parco sovracomunale della Valle Olona). Tutto questo alla luce del ruolo che Olgiate Olona ha avuto nella storia (uno degli elementi della nostra memoria storica e dell’importanza nel passato del nostro paese è la "carta" di San Carlo Borromeo che individua la Pieve di Olgiate)
E' possibile riconoscere un valore culturale sia ai mulini che alle prime realizzazioni di edifici industriali in Valle, come opere di architettura, qualitativamente confrontabili con le esperienze inglesi e francesi che hanno preceduto di circa 50 anni le esperienze italiane, che meritano sia di continuare le attività produttive esistenti che di essere sistemati ed utilizzati per il tempo libero.
Integrare i tre rioni per un armonico sviluppo/integrazione dell’intero paese sarà il principale sforzo da compiere.
Questo significa:
- realizzare grandi viali alberati lungo gli assi principali
- realizzare i collegamenti ciclopedonali tra i tre rioni e i diversi parchi urbani
- completare l’integrazione del sistema dei parchi con un loro ulteriore sviluppo
- realizzare opportune rotatorie per snellire il traffico e per rendere più sicuri gli incroci sugli assi viari più importanti
Si tratta dunque di completare un programma di intervento che ha quale obiettivo la migliore vivibilità del nostro paese con la realizzazione di aree di servizio per la cittadinanza per l'utilizzo quotidiano da parte di tutti i cittadini. Tali opere permettono di rendere tali spazi completamente usufruibili attraverso l'integrazione tra gli spazi pubblici esistenti, l'aggregato urbano ed il nuovo ambito di sistemazione. Tali luoghi non restano esperienze isolate, ma si integrano nel tessuto urbano, costituendo un sistema di forme, spazi e funzioni, direttamente collegati alle attività urbane quotidiane. La posizione e l'utilizzo dei centri di quartiere fa concludere che occorre un ambito di valorizzazione della qualità della vita stessa che sia però anche un segno significativo nel disegno urbano.
Si tratta pertanto di superare il tema delle aree urbane che si sviluppano con culture e stili da “periferia”. Il principale valore di riferimento deve essere la qualità della vita.
Si rende inoltre necessario:
- completare la sistemazione della piazza Santo Stefano, che grazie ai lavori di valorizzazione della chiesa parrocchiale, ha bisogno di un ripristino ambientale basato sulla memoria storica per quanto concerne la piantumazione e la pavimentazione dei percorsi pedonali esistenti;
- dare impulso e favorire il recupero del Centro Storico;
- completare la sistemazione urbana della nuova piazza del Gerbone con l’integrazione delle aree e strutture circostanti;
- ristudiare il vecchio Piano di Recupero del Buon Gesù (tenuto conto delle decisioni che verranno adottate dal Tribunale di Busto Arsizio in merito all’inizio lavori) per rendere finalmente possibile il suo completamento con una felice integrazione con la Piazza Libertà e l’individuazione di spazi pedonali pubblici ed a verde.
Si dovrà inoltre aggiornare il Regolamento Edilizio.
La revisione del Piano Regolatore Generale dovrà avere come primo obiettivo quello di rendere possibile l’ampliamento e/o il sopralzo degli edifici realizzati, con uno sviluppo razionale dell’esistente che tenga conto dei valori storici, della tutela e della fruizione visiva del paesaggio, con un giusto riguardo alle attività produttive, ponendo grande attenzione alla compatibilità ambientale.
Deve essere attentamente considerata l’azione sociale insita in questo progetto di sviluppo equilibrato del territorio in cui vengono fondati i presupposti per favorire e tutelare l’aggregazione e la socializzazione dei nuclei familiari.
Per questi specifici fini, accanto all’indicazione normativa, e mediante un’applicazione articolata della tassazione corrente, si orienteranno le scelte verso tali assetti insediativi maggiormente rispondenti all’interesse comune.
La copertura dell’autostrada dovrà essere prevista ed introdotta nel P.R.G. e tale occasione dovrà essere utilizzata per integrare il paese con un sistema di forme, spazi e funzioni, direttamente collegati alle attività urbane quotidiane ed al patrimonio storico-ambientale esistente, da cui l'affermazione del luogo come una nuova parte di paese.
Il nostro sistema di viabilità e di mobilità necessita indubbiamente di un nuovo e organico assetto che attraverso uno studio oculato, razionalizzi in modo coerente i flussi di traffico. Il collegamento ciclopedonale, a misura d’uomo, deve innescare un sistema sinergico in grado di avvicinare sempre più i tre nuclei storici del nostro Comune.
Detto intervento si concretizzerà con lo studio e la realizzazione di un piano generale della viabilità che tenga conto delle esigenze dei singoli rioni Centro, Gerbone e Buon Gesù.
Sulla Via Mazzini e sulle vie storiche del centro si rendono necessari lavori di ripristino, con riqualificazione della pavimentazione ed arredo urbano oltre che di rifacimento delle infrastrutture del sottosuolo, programmati ed integrati con il neonato piano del centro storico.
Oltre a ciò occorrerà su tutto il territorio comunale predisporre un progetto e un programma per mettere a norma il nostro sistema viario alle esigenze dei portatori di Handicap. Sempre rimanendo in questo ambito occorrerà intervenire sulle direttrici principali del nostro comune quali Via Morelli, Via Piave ecc. andando a recuperare le banchine attualmente in pessime condizioni di manutenzione, mediante lavori che permettano di realizzare un sistema di piste ciclabili e di infrastrutture sicuramente più a misura d’uomo. Tali interventi dovranno collegare funzionalmente i punti di attrazione vitale e di svago.
Sono necessari interventi atti a completare il patrimonio esistente realizzando nuovi tronchi di fognatura ed asfaltatura delle strade, il completamento delle reti metano e acquedotto con la realizzazione di un nuovo pozzo per acqua potabile in aggiunta ai quattro già oggi esistenti, sui quali si è già intervenuti, il potenziamento del servizio di illuminazione pubblica.
Come previsto nel bilancio Comunale Si inizieranno da subito i lavori preliminari di salvaguardia e ripristino della Villa. si darà ulteriore impulso all’individuazione di Enti pubblici o operatori privati per realizzare negli spazi attualmente occupati dal Comune una struttura per anziani sufficiente per le necessità del Paese o altre iniziative compatibili. Ci si rivolgerà alla Regione Lombardia e/o ad altri Enti istituzionali al fine di ottenere un finanziamento pubblico agevolato.
Città, paese, quartiere, nucleo, vogliono anche dire aggregazione, tempo libero, sport, valori fondamentali da coltivare; a tal fine riveste importanza la realizzazione di un palestra polifunzionale che possa essere momento di incontro e permetta di promuovere occasioni di socializzazione anche con altre realtà della Valle e che comunque sia essa stessa immagine e fatto aggregante della Comunità Olgiatese.
In questo contesto si inseriscono la manutenzione ed il ripristino della pista di atletica, necessitante anche di tutte quelle opere dettate dalla Legge per la messa a norma e la conseguente omologazione che ne consenta l’utilizzo per manifestazioni sportive anche nell’ambito del sociale con campionati per disabili.
Per quanto riguarda il campo di calcio comunale si realizzerà una deviazione dell’attuale via Diaz per rallentare il traffico e dotare di parcheggi riservati la struttura stessa. Ad integrazione del complesso sportivo verrà realizzato un campo di allenamento inserito in un’area a parco a distanza pedonale sull’area adiacente posta a nord est.
Grande attenzione verrà riservata alla scuola che per meglio svolgere tale attività ha bisogno di ambienti sicuri e confortevoli.
Nei nostri plessi scolastici, continueranno gli interventi per mantenerli adeguati e metterli al passo con le normative vigenti in materia di sicurezza e di impiantistica in modo da dare ad alunni e genitori la giusta tranquillità.
Gli ambienti saranno resi più confortevoli con la sostituzione di arredi e lo studio del colore e della luce ambientale.
Visto l’intenso uso delle palestre esistenti nei plessi scolastici, esse saranno oggetto di attenta manutenzione.
Con la messa in funzione della nuova palestra, esse rientreranno in uso esclusivo alle scuole.
Con la sistemazione dell’ingresso (già programmata) risultano improrogabili gli interventi di ampliamento con la realizzazione di nuovi loculi e la finitura con nuova pavimentazione dei viali, così da consentire un comodo accesso soprattutto alle persone anziane.
Ai 110 alloggi di proprietà del Comune si aggiungeranno altri 8 alloggi con la ristrutturazione della casa di via Gorizia, grazie all’accordo dell’Amministrazione Comunale con l’A.L.E.R. di Varese. Nel 1998 sono stati terminati 12 alloggi di edilizia convenzionata realizzati in via G. Pascoli.
La riqualificazione della struttura amministrativa dovrà passare attraverso le fasi di pianificazione, programmazione, gestione, controllo. Dovrà essere introdotto il tema della qualità globale.
Questa scelta, fondamentale per una attività lineare ed efficace della pubblica amministrazione, dovrà tendere al risultato essenziale che è l’ottenimento della qualità sia nella gestione amministrativa che nei rapporti con il cittadino (con il recupero dell’efficienza ed il contenimento dei tempi per lo svolgimento delle pratiche) sia nella gestione dei servizi in generale, che in quelli cosiddetti domiciliari: la certezza della qualità dei servizi erogati è un diritto fondamentale soprattutto per bambini ed anziani, che più di altri ne sono fruitori.
Queste linee di controllo del sistema di gestione e dei suoi risultati si realizzeranno con sviluppo delle attività di controllo interni alle varie Direzioni, con il potenziamento dei sistemi informatici e con il monitoraggio dei progetti strategici e delle competenze delegate.
Qualsiasi ipotesi di manovra tributaria dovrà comportare l’equità della pressione fiscale nell’ambito comunale.
La politica di rigore che ha permesso di mantenere una buona qualità dei servizi offerti, contenendo al minimo la pressione tributaria e quindi di accantonare diversi miliardi per il pagamento di debiti pregressi, risalenti a oltre 15 anni fa, nonché di effettuare spese di investimento, sarà proseguita con sempre maggiore impegno.
La semplificazione, ove applicabile, degli adempimenti a carico del cittadino, si attuerà attraverso la revisione dei vari regolamenti tributari che dovranno imperniarsi sulla centralità del contribuente, soggetto obbligato ad adempiere e, al tempo stesso, portatore di diritti, mettendo a sua disposizione modalità semplici e di immediata attuazione.
Per lo sviluppo, poi, delle infrastrutture, le manovre finanziarie dovranno far emergere nuovi criteri di impostazione, con il ricorso al Fondo Regionale per le Infrastrutture Sociali in Lombardia (FRISL).
Per il governo della spesa sono previste le seguenti azioni:
contenimento della crescita della spesa corrente con forte selezione della stessa e razionalizzazione degli interventi;
avvicinamento degli stanziamenti per interventi pluriennali di spesa e per spese cosiddette discrezionali alle stime dei pagamenti di cassa in maniera da limitare, per quanto possibile, l’accumulo di residui;
ricorso al mercato finanziario nei limiti consentiti dalle risorse, concetto fondamentale per rispettare il criterio della certezza delle disponibilità finanziarie.