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| Menù dei programmi amministrativi 2005-2009
CRITERI INFORMATORI E FINALITA’ DEL DOCUMENTO DI INDIRIZZO Il nostro progetto contempla un paese nel quale sia possibile, per ogni cittadino, senza distinzione di sorta, poter costruire quello che di buono, di vero e di bello egli desideri per sé e per gli altri, superando qualsiasi vincolo economico, politico e sociale, e che favorisca quel rapporto con l’infinito che ogni uomo porta dentro il proprio cuore. Per questo si è posta grande attenzione alla libertà di scelta, della persona, che deve restare il criterio base per caratterizzare, nell’universo politico, una lista di ispirazione moderata, liberale, cattolica e riformista, quale la nostra risulta essere. La libertà di scelta si coniughi sempre con la responsabilità, affinchè si realizzi quella società multicolore in cui, permettendo la massima espressione di ogni cultura, religione e tradizione, la società stessa possa trarre i benefici di una convivenza civile aperta e responsabile valorizzando l’aspetto multietnico e multirazziale. PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA’ Secondo la dottrina sociale della Chiesa (alla quale questa lista si ispira nello svolgimento della propria azione) il principio di sussidiarietà è uno dei fondamenti irrinunciabili dell’organizzazione sociale. Nella formulazione classica del principio contenuta nell’enciclica Quadragesimo anno come “è illecito togliere agli individui ciò che essi possono compiere con le loro forze e l’industria propria per affidarlo alla comunità, così è ingiusto rimettere a una maggiore e più alta società quello che dalle minori e inferiori comunità si può fare”. Introduciamo così nel nostro programma quello che nel Titolo V della Costituzione è stato introdotto da qualche tempo, cioè che l’Istituzione nella sua azione politica e amministrativa riconosce e valorizza prima di tutto la società civile, dalla singola persona, al suo libero associarsi, ponendo in questo modo il primato della società sullo Stato, essendo pre-esistente allo Stato stesso. In questo non si vuole svilire l’importanza istituzionale dello Stato, anzi, valorizzando la società civile si rafforza l’idea stessa di Stato in quanto composto proprio dalla società stessa. PRINCIPIO DELLA SBUROCRATIZZAZIONE Nell’azione amministrativa comunale dovrà essere promosso un riavvicinamento dei cittadini alle Istituzioni Pubbliche: con il miglioramento dell’efficienza dei servizi alla persona e con l’eliminazione di ogni appesantimento burocratico. PRINCIPIO DELLA VIVIBILITA’ Le scelte urbanistiche dovranno rendere il nostro paese sempre più a misura d’uomo, nella realistica valutazione della situazione esistente e con le necessità di sviluppo sociale ed economico. PRINCIPIO DELLA CORRETTEZZA Le scelte operative dovranno essere ispirate al realismo che tiene conto delle risorse disponibili, con l’obiettivo di non incrementare il prelievo fiscale, che già grava in modo consistente sui cittadini. GLI INDIRIZZI PER IL GOVERNO DEL PAESE GESTIONE DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA Una seria e serena programmazione delle attività amministrative si basa sulla concretezza delle azioni e sulla capacità di gestire le risorse pubbliche. In primo luogo le risorse umane, che hanno permesso e permetteranno un sano sviluppo della nostra comunità, saranno oggetto di strategie rivolte al miglioramento continuo e costante delle conoscenze professionali; sia attraverso investimenti in attrezzature e procedure sia con sempre più efficaci momenti di formazione. GESTIONE FISCALE E FINANZIARIA Nel rispetto dei limiti che impone l’autonomia impositiva del Comune, rimane obiettivo primario la perequazione fiscale, passo avanti rispetto alla semplice equità fiscale: non solo tutti pagano ma ognuno in rapporto alle proprie disponibilità relative. Importante deve rimanere il ritorno del prelievo fiscale in termini di servizi, ma anche in termini di patrimonio pubblico, inteso come accrescimento di ricchezza pubblica a beneficio dei cittadini che di questo patrimonio possono beneficiare. L’equilibrio tra imposizione sui redditi e sul patrimonio deve consentire una partecipazione corretta al sostentamento delle attività della pubblica amministrazione. Il debito pubblico tradizionalmente modesto, sarà in crescita per consentire l’attuazione di progetti di sviluppo sia urbanistici che sportivi e sociali, anche con l’adesione a programmi di finanziamento per lo sviluppo regionale; tuttavia la crescita del debito sarà strettamente correlata alle risorse disponibili per evitare appesantimenti gestionali. GESTIONE ECONOMICA La gestione dei fatti amministrativi improntata a criteri di economicità ed efficienza si basa: - su scelte di crescita programmata sostenibile; - sulla capacità di prevedere e programmare gli interventi; - sul controllo dell’efficacia delle azioni amministrative; - sulla predisposizione di strumenti elastici, in grado di seguire la dinamica della crescita; - sulla competenza delle strutture nelle scelte di prodotti e servizi sul mercato; - sulla capacità di affrontare gli imprevisti con strumenti e risorse appositi. Le politiche di sostegno allo sviluppo economico, delle attività presenti sul nostro territorio, si fondano sul principio della ricchezza diffusa e condivisa, attraverso strumenti agevolativi sia sotto l’aspetto burocratico che fiscale; si prevede inoltre un coinvolgimento della cittadinanza ad eventi rivolti a rivitalizzare le attività economiche in sofferenza, soprattutto quelle site nel centro storico. SERVIZI ALLA PERSONA Nell’individuazione degli elementi programmatici abbiamo posto al centro la persona nella sua libertà, dignità e responsabilità, con lo scopo essenziale non solo di tutelarla ma soprattutto di valorizzarla, riconoscendole in ogni momento il suo ruolo di attrice del proprio sviluppo. Il nostro impegno continuerà a puntare sempre più incisivamente al rafforzamento e alla espansione delle attività, ad una vigile attualizzazione delle tematiche sociali, ad un dialogo sempre più aperto ed intenso con tutti gli interlocutori della società civile e ciò con l’intento strategico di integrare i valori della solidarietà, della carità e della partecipazione presenti nella nostra Comunità, con i criteri chiave della cultura della buona amministrazione, che poggiano sui concetti della sussidiarietà orizzontale, sulla efficacia, sulla efficienza, sulla qualità e sulla innovazione. Quanto ci proponiamo sarà realizzato considerando l’equità elemento essenziale ed utilizzando quale sua dimensione principale l’isee e l’accesso ai beni vitali fondamentali. La legge quadro di riforma dei servizi sociali – legge 328/00 – ha sancito l’universalità del diritto alle prestazioni sociali, stabilendo che gli interventi di promozione sociale debbano porre al centro la persona e la famiglia, prevedendo prestazioni sensibili e diversificate, basate su progetti personalizzati. La riforma del titolo V della Costituzione ha attribuito la materia legislativa alle Regioni, consolidando quel processo di costruzione di welfare locale, nel quale Comuni singoli e associati, diventano i veri titolari dell’azione. Promuoveremo azioni positive a favore delle donne per consentire la loro piena partecipazione alla vita economica, sociale e politica e perché rafforzino la loro presenza nel mercato del lavoro e nei luoghi decisionali. In tal senso e nel rispetto normativo si sono orientate le nostre scelte programmatiche. FAMIGLIA Riconosciamo alla famiglia il ruolo e la capacità di rappresentare l’elemento cardine della nostra società, di svolgere un compito essenziale nella promozione del benessere di tutti i suoi componenti, di costituire un luogo di risorse nell’attuazione delle politiche sociali e di realizzare un’azione fondamentale nel perseguimento dell’unità sociale. Nell’ambito della politica della casa si darà forza ai programmi di aiuto per rendere sostenibili i canoni di locazione per i nuclei in difficoltà e si incrementeranno gli accordi con l’A.L.E.R. di Busto e di Varese per la realizzazione di alloggi pubblici di affitto agevolato. In tale caso l’Amministrazione Comunale, grazie ad accordi con i privati, reperisce delle aree che vengono cedute all’A.L.E.R. il quale finanzia con contributo regionale la realizzazione di questi alloggi per giovani coppie, anziani e famiglie in difficoltà. MINORI Continueremo, anche nell’ambito della legge 285, l’assistenza domiciliare ai minori in situazione di disagio sociale o a rischio di emarginazione, nonché alle loro famiglie, prevedendo servizi con interventi di tipo socio-assistenziale ed educativo a domicilio, con l’obiettivo di salvaguardare la qualità del rapporto genitori-figli ed al fine di evitare l’allontanamento del minore dal proprio nucleo famigliare. Gli ambiti di intervento saranno: - azioni di sostegno alla famiglia con minori - prevenzione abuso - protagonismo dei minori - promozione risorse della comunità locale - promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza - sostegno dei nuclei con bambini diversamente abili o affetti da patologia - integrazione minori stranieri L’obiettivo principale e prioritario resterà la messa a regime dei progetti già sviluppati nelle trascorse annualità e la promozione di nuovi progetti con il Privato sociale. ANZIANI La popolazione anziana è sempre più presente ed è in continuo aumento. Al fine di rispondere in maniera ancora più appropriata ai bisogni degli anziani il nostro impegno andrà non solo a garantire, a potenziare e ad attualizzare i servizi già attivi ma si concretizzerà anche con la realizzazione di una residenza sanitario-assistenziale, struttura questa comunemente definita casa di riposo. L’obiettivo sarà quello di garantire per gli anziani che vi risiederanno la salute fisica ed il benessere psichico, promuovendo l’autonomia personale, stimolando gli interessi e le relazioni sociali, garantendo la qualità della vita, e soprattutto consentendo ai nostri anziani di continuare la loro esistenza nel loro paese, a contatto della loro gente. Il servizio di assistenza domiciliare, seppur oggi concepito in maniera qualitativamente alta, si trova a fare i conti con le mutate esigenze della popolazione anziana. Va preso atto che le famiglie già da tempo hanno iniziato ad organizzare in proprio la rete di assistenza, assumendo direttamente il compito di fare regia dei diversi aiuti e si sono trasformate in datori di lavoro di lavoratori singoli, che prestano assistenza al genitore o al coniuge non più autosufficiente. “Anziani a casa” si sta misurando con uno dei problemi centrali del nuovo welfare: la necessità di offrire contemporaneamente ai cittadini libertà di scelta e garanzia di qualità. Pur continuando a garantire attraverso un SAD di qualità l’assistenza domiciliare, verranno, altresì, promossi servizi di sostegno, formazione, supervisione, sviluppo delle competenze, coordinamento dei lavoratori singoli, aprendo così la coppia anziano-badante al territorio, costruendo servizi di counselling, di mediazione famigliare, con lo scopo di arrivare a fondare nuovi modelli di welfare al passo con il mercato. Verranno continuati i servizi di televita e di pasti a domicilio. GIOVANI I giovani hanno sempre rappresentato uno tra gli obiettivi fondamentali della nostra politica sociale. Destineremo a coloro che vivono situazioni di disagio e di emergenza interventi categoriali di massima attenzione ed intensificheremo le azioni di carattere preventivo contro le dipendenze. Sarà mantenuta l’attività del centro di ascolto per dare un sostegno reale, un aiuto qualificato ed un sollievo immediato a tutti i giovani in difficoltà. Continueremo a mantenere attiva la convenzione con DIVERSAMENTE ABILI Al fine di dare risposte sempre più importanti a coloro che vivono in condizione di fragilità e devono affrontare la quotidianità in situazioni di grave difficoltà sono stati concepiti una serie di strumenti e di opportunità. Andremo a realizzare alcuni minialloggi protetti quale proposta alternativa alla residenza sanitaria, che destineremo a persone non autosufficienti ma con discreta autonomia, principalmente disabili psichici. Si tratterrà di unità abitative, che si intende inserire accanto alle altre destinate a diversa tipologia di fragilità, intendendo così raggiungere un modello di residenzialità integrata dove auspichiamo che si svilupperanno più facilmente forme di solidarietà e di aiuto reciproco. Continueremo a sostenere con contributi dedicati l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni e l’acquisto di ausili per mantenere a livello accettabile la qualità di vita dei diversamente abili. Si darà ulteriore forza al servizio di inserimento lavorativo, la cui finalità irrinunciabile è quella di realizzare progetti di integrazione sociale attraverso percorsi di inserimento nel mondo del lavoro per riscoprire una cultura sociale nella quale la persona diversamente abile o a rischio di emarginazione non sia vista solo in una ottica di cura e di assistenza, ma possa essere coinvolta in modo appropriato, negli luoghi produttivi e negli spazi di fruibilità delle risorse. Coinvolgeremo nei progetti di vita delle persone diversamente abili le loro famiglie, al fine di sostenere, orientare ed accompagnare i loro genitori, così che a loro volta diventino un valido riferimento non solo per le altre famiglie ma anche per i Servizi stessi. IMMIGRATI Il nostro paese ospita numerosi stranieri. Il loro inserimento e la loro integrazione nel tessuto sociale della nostra Comunità sono lo scopo di una serie di iniziative che mirano a tutelare l’integrità della persona, a riconoscere i loro diritti e a garantire buone condizioni di vita. Proprio per questo saranno mantenuti e rafforzati una serie di servizi quali: sportello informativo si svolgerà un’azione di ulteriore consolidamento dei rapporti con scuola di alfabetizzazione ritenendo la conoscenza della lingua italiana elemento primario del percorso di inserimento dello straniero, sarà consolidata l’attività didattica rivolta alla popolazione straniera adulta soprattutto mantenendo l’attuale convenzione con il Centro EDA; mediazione culturale la legge 40 prevede che per i minori stranieri presenti sul territorio deve essere garantito il diritto allo studio e devono essere accolti nelle scuole. Il nostro impegno sarà quello di rendere questo inserimento il più possibile dolce e conciliante attraverso la figura del mediatore, la cui importanza risiede nella novità di coinvolgere attivamente in questo processo tutte le parti in causa, rappresentando così uno strumento fondamentale per favorire la conoscenza e la comprensione fra soggetti appartenenti a culture diverse. NIDO Si intende mantenere e valorizzare per tale realtà il ruolo di servizio sociale ed educativo come momento di crescita del bambino ed il suo naturale bisogno di rapporto con gli altri. Nella struttura, che già realizza una gestione di ottimo livello tecnico, si continuerà a mantenere le due figure chiave sia di coordinamento tecnico-educativo sia di supervisione tecnico-alimentare e ciò al fine di garantire sempre più alti standard qualitativi alle famiglie che ci affidano i loro bambini. Il personale educativo seguirà idonei percorsi formativi al fine di realizzare gli indirizzi educativi sempre a livelli alti. SCUOLE D’INFANZIA Condividiamo il loro modello nell’ambito dell’istruzione e dell’educazione, che notoriamente è fondato sulla qualità e pluralità dell’offerta. La indiscutibile e sperimentata funzione sociale delle tre realtà presenti sul nostro territorio ci impone l’obbligo innanzitutto di continuare il sostegno attuale, al fine del mantenimento dei livelli qualitativi di insegnamento, ed in secondo luogo, nella prospettiva di arrivare a soddisfare le numerose richieste delle famiglie, anche di contribuire alla crescita strutturale delle scuole stesse. Riteniamo, poi, importante sia di istituire un tavolo di confronto per attuare quanto previsto dalla normativa in materia sia di rafforzare i loro momenti di contatto con la scuola primaria con l’evidente scopo di attribuire sempre più garanzia alla continuità didattica. POLITICHE PER L’ISTRUZIONE L’istruzione pubblica, oltre a diffondere il linguaggio e la cultura e favorire l’integrazione sociale, amplia le opportunità dei soggetti di porsi in relazione con il contesto che li circonda ed aumenta le loro capacità di affrontare il mondo lavorativo. Il principale strumento resta l’obbligo scolastico. Sarà così fondamentale garantire un curriculum scolastico ricco, offrendo agli alunni momenti di riflessione su tematiche legate alla loro crescita ed ai loro problemi. Continueremo, perciò, a finanziare progetti concordati con Soprattutto nelle scuole secondarie di primo grado coltiveremo progetti finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile, progetti di orientamento e corsi di educazione all’affettività, coinvolgendo in questi percorsi i genitori. Particolare attenzione sarà posta alla prevenzione della dispersione scolastica e dell’abbandono scolastico, all’inserimento e all’integrazione scolastica di soggetti svantaggiati. Il nostro impegno a sostenere le persone diversamente abili nella scuola resterà notevole. VILLA SHAPIRA- CUP La riforma sanitaria ha previsto che tra gli standard essenziali della sanità vi siano garantiti i servizi che riguardano soprattutto le fasce deboli dei malati cronici e dei portatori di handicap gravi e gravissimi. Pertanto, ispirandoci ai principi di questa normativa e rifacendoci a quanto dettato dalla legge 8 febbraio 2001 n. 12, intendiamo rafforzare attraverso ulteriori protocolli d’intesa con l’ASL e le Aziende Ospedaliere presenti sul territorio, non solo i percorsi amministrativi già operativi, ma soprattutto quelli terapeutici per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone che convivono non solo con il male ma anche con la sofferenza quotidiana. L’accordo e l’integrazione socio-sanitaria permetteranno di garantire una migliore assistenza ai malati, un miglior sostegno alle famiglie, nonché un efficace collegamento dei servizi per le cure palliative con il sistema dei servizi sociali e delle prestazioni sociali a rilevanza sanitaria. LEGGE 328/00 E GESTIONE ASSOCIATA DELLE POLITICHE SOCIALI La nostra Comunità rappresenta la principale fonte di risorse per le politiche sociali. La legge 328/00 ha introdotto un concetto molto più allargato di territorialità che supera i confini di ogni singolo Comune. Si parla, infatti, di Ambito che, nel caso specifico del nostro Paese, si configura e si sta realizzando con gli otto Comuni distrettuali e viene definito Ambito Sociale Valle Olona. Intendiamo continuare, con la nostra partecipazione all’Ambito, la fase di programmazione, progettazione e gestione, favorendo ulteriormente il coinvolgimento delle parti sociali, delle forze del terzo settore, dell’Azienda Ospedaliera e dell’Asl. Il tutto con l’obiettivo cardine che rimane il raggiungimento della migliore qualità e della più alta efficacia nell’offerta dei servizi. ACCESSO UNICO AI SERVIZI La trasformazione del rapporto Cittadino-Ente ha reso obiettivo prioritario di una società evoluta la garanzia di un sistema di welfare equo. L’obiettivo dell’accesso unico ai servizi è un obiettivo rilevante, poiché intorno alla riscrittura delle modalità di accesso si gioca l’equità del sistema del welfare locale. Affrontare questo tema comporterà, innanzitutto, una approfondita analisi della rete di segretariato sociale dei territori dell’Ambito per verificare gli elementi di omogeneità e di differenziazione nell’erogazione di servizi. Questo tema imporrà una nuova scrittura del regolamento isee per i vari servizi omogenei a livello di zona. Risulta evidente che questo impegno di cercare un accesso unico ai servizi e una univocità di criteri per l’erogazione dei servizi stessi sarà un obiettivo rilevante per il raggiungimento di un sistema di welfare locale e zonale integrato. PRIVATO SOCIALE – ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO Al fine di favorire un reale e positivo sviluppo del processo di riforma del welfare, grande importanza riveste il coordinamento, la collaborazione e l’integrazione tra i diversi soggetti del privato sociale operanti sul nostro territorio, anche alla luce di quanto stabilito dalla Circolare n. 7 del 29.04.2002 della Direzione Famiglia e Solidarietà Sociale “Linee guida esplicative della d.g.r. 11 novembre 2001, n. VII/7069”. Il nostro Paese è ricco di associazioni di volontariato, di cooperative sociali e di organismi del terzo settore, con i quali nel corso di questi ultimi anni è stata realizzata una collaborazione di tutto rilievo che ha prodotto risultati fondamentali. Resta, quindi, nostro impegno quello di continuare in questa modalità operativa, favorendo anche nuove forme di collaborazione, di co-progettazione e di gestione di servizi innovativi ed affrontando nuove modalità di partecipazione, che la legge 328/00 prima citata ha via via consolidato. SERVIZI ALLA PERSONA I punti irrinunciabili di una politica scolastica democratica, per i quali e’ necessario impegnarsi sempre piu’, sono certamente: a) liberta’ della scuola b) liberta’ di insegnamento c) pluralismo culturale Questo non solo perche’ il sistema formativo di una societa’ aperta deve essere caratterizzato dal rispetto dell’autonomia dei processi culturali in atto, ma anche perche’ la promozione del paese, di cui il momento scolastico e’ componente essenziale, assume un valore positivo ed irrinunciabile solo in termini di democratica partecipazione e liberta’. Si rende quindi necessaria una mobilitazione politica verso il sistema scolastico, al fine di coadiuvare la sua funzione formativa, puntando soprattutto al recupero della coscienza critica giovanile cosi’ pericolosamente esposta alle tentazioni dell’incertezza attraverso un processo costruttivo integrato scuola/istituzione in grado di suscitare entusiasmo e di esaltare le migliori qualita’ umane. Tutto cio’ presuppone l’esistenza di un pluralismo che si realizzi attraverso quel confronto franco e sereno che in questi anni si e’ sempre proficuamente svolto tra scuola, amministrazione comunale e genitori. Oggi piu’ che mai si deve tendere ad una scuola che abbia un ruolo essenzialmente formativo. Come l’Amministrazione Comunale anche L’Amministrazione Comunale si propone pertanto, attraverso il Piano per il Diritto allo Studio, di attivare una rete di sinergie con l’Istituto Comprensivo Parziale “Beato Contardo Ferrini” per la realizzazione di un progetto formativo incentrato sulla qualita’. Le indicazioni e le richieste pervenute dalla scuola verranno attentamente valutate e recepite per il conseguimento dei seguenti obiettivi: - migliorare le condizioni in cui si fa scuola; - migliorare la qualita’ degli studi; - potenziare le abilita’ di base per affrontare con successo il percorso formativo; - facilitare il processo di apprendimento degli alunni svantaggiati. E’ del tutto evidente il forte impegno dell’Amministrazione Comunale al fianco dell’Istituzione Scolastica nello sforzo di garantire il successo formativo degli alunni, da perseguire con i seguenti interventi: - fornitura gratuita dei libri di testo per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado secondo quanto previsto dalla normativa vigente; - elargizione di borse di studio per gli alunni piu’ meritevoli della Scuola Secondaria di 1° Grado Dante Alighieri; - erogazione di contributi per l’acquisto di materiale di facile consumo e per la realizzazione di gite e viaggi d’istruzione; - erogazione di contributi per l’acquisto di materiale di facile consumo e sussidi didattici specifici per i laboratori di lingua inglese della scuola primaria; - stanziamento di fondi per l’acquisto di materiale didattico specifico per alunni portatori di handicap; - stanziamento di fondi per l’assistenza tecnica ai supporti tecnologici in dotazione alle scuole e l’acquisto di macchine e/o arredi; Verranno inoltre sostenuti e finanziati, in tutto o in parte, i progetti didattici che verranno proposti dall’Istituto Comprensivo sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Il Comune di Olgiate Olona garantira’ anche i seguenti servizi a domanda individuale: - pre/post scuola e attivita’ integrative rivolto in modo particolare, ma non esclusivo, ai genitori con bambini iscritti alla scuola primaria e che, per motivi di lavoro, hanno bisogno di estendere il tempo – scuola oltre le normali ore di lezione. Il servizio e’ cosi’ articolato: ► pre – scuola: accoglienza e giochi in attesa dell’inizio delle lezioni; ► attivita’ integrative: svolgimento dei compiti/attivita’ ludiche; ► post – scuola: giochi collettivi e mini laboratori per piccoli lavori manuali in attesa dei genitori. Trasporto scolastico per gli alunni della scuola primaria – plesso Ferrini - e della scuola secondaria di 1° grado Dante Alighieri e sorveglianza durante il trasporto. Mensa scolastica in tutti i plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado. Il Comune di Olgiate garantira’: - personale di supporto agli insegnanti statali per la corretta assistenza e vigilanza sugli alunni durante i pasti nei plessi Ferrini e Gerbone; - controllo costante dei livelli quantitativi e qualitativi della refezione scolastica da parte di un professionista laureato in Scienze Alimentari; - origine biologica, controllata e certificata, di gran parte delle materie prime utilizzate per la preparazione dei pasti. CULTURA La cultura è coscienza critica e sistematica della realtà secondo la totalità dei suoi fattori. Si potrebbe anche citare come un vecchio detto degli antichi “vagliate tutto e trattenete il valore”. Ecco, questo desidera essere l’obiettivo, se così si vuole considerare, quando si parla di cultura, la possibilità per ogni persona di incontrare, attraverso le manifestazioni culturali che verranno organizzate, una reale passione per l’uomo in ogni sua forma espressiva, affinchè ogni iniziativa possa suscitare quella domanda sul senso ultimo dell’esistenza che ognuno porta dentro di sé come fattore costitutivo. Anche per questo si desidera dare a chiunque l’opportunità, sia come singolo cittadino, sia nella forma associativa, di proporre e realizzare ciò che di vero e di bello desidera comunicare, perché effettivamente si possa attuare quel pluralismo di proposta che è alla base di una società che vuole crescere con il contributo di ogni esperienza civile o religiosa. Si intenderà quindi: - sviluppare e potenziare le mostre didattiche ed artistiche che grande interesse hanno suscitato negli anni passati soprattutto nell’ambito scolastico; - continuare a grande richiesta la festa dei giovani, migliorando la proposta sportiva; - consolidare il Meeting delle associazioni nell’interesse del paese; - promuovere la rassegna internazionale d’organo di notevole spessore artistico; - organizzare un grande evento favorendo l’incontro con famosi artisti; - sostenere e promuovere la biblioteca nelle sue molteplici attività (educazione alla lettura con le nostre scuole e per gli adulti, corsi di lingue ed informatica, incontro con scrittori e personalità di grande cultura ed iniziative nuove per la festa della biblioteca sviluppate con la commissione); - potenziamento del giornalino comunale con il contributo della commissione; - sviluppare la comunicazione del Comune al proprio interno, ma soprattutto allacciando rapporti con altri comuni sia in Italia che all’estero; - ampliare i contributi alla società civile nella sua forma singola o associata per garantire quel pluralismo di proposte indispensabili per la vita del paese. LO SPORT Lo sport svolge una funzione educativa perché pone i giovani nell’esercizio del rispetto delle regole che il gioco impone e li conduce a migliorare se stessi impegnandoli nel raggiungere obiettivi personali e di gruppo. Il binomio natura-ambiente per divertirsi e giocare ci invita a ricercare spazi naturali, luoghi appositamente attrezzati oppure ad attuare alcuni interventi nel nostro paese mirati a soddisfare tali necessità. La costruzione di un nuovo stadio per il calcio e la realizzazione di un’ospitale palestra in un ampio spazio a verde creeranno luoghi di ritrovo e di incontro per soddisfare le esigenze della cittadinanza ma soprattutto per i più giovani. Insieme all’Assessorato al tempo Libero, alla Pro-Loco e a tutte le associazioni, l’Assessorato allo Sport contribuirà a promuovere l’immagine di Olgiate Olona ed a rinvigorire nel Paese l’affezione al Palio della Valle. Grande attenzione sarà riservata per dare continuo sostegno e potenziamento alle varie attività sportive che le Società di Olgiate Olona già attuano oltre a sviluppare lo sport per disabili con l’adeguamento degli impianti ed il supporto all’organizzazione di varie manifestazioni. Con l’istituzione di una giornata di manifestazioni in tutto il paese dedicata allo sport. La struttura sportiva del rione Buon Gesù sarà recuperata, con convenzione tra L’assessorato allo Sport sosterrà iniziative sportive e ricreative anche nell’ambito scolastico al fine di promuovere l’attività sportiva anche sotto il profilo didattico ed educativo spingendo i bambini, attraverso la scoperta delle attitudini personali, a maturare la conoscenza dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Stanziamenti, infine, saranno destinati a sostenere l’attività e le iniziative delle Associazioni Sportive presenti sul territorio mediante l’erogazione di contributi economici soprattutto in considerazione dell’opera di diffusione dei valori sportivi tra i giovani. TEMPO LIBERO La qualità del tempo libero, per tutti i cittadini, è diventata sempre più importante. Oltretutto ha un ruolo educativo perché pone i giovani ed i meno giovani in condizioni di confronto nel rispetto delle regole che il gioco impone e li conduce a migliorare se stessi nell’impegno per raggiungere obiettivi personali e di gruppo. Il binomio natura ambiente diventa il contenitore irrinunciabile nel quale muoversi, divertirsi, giocare, creare dei luoghi di ritrovo e d’incontro. Questa tendenza a ricercare spazi naturali oppure luoghi appositamente attrezzati, richiede di attuare alcuni interventi nel nostro paese mirati a soddisfare tali necessità, non a caso nel nostro programma è prevista la realizzazione dell’area per le feste. Dobbiamo inoltre ricordare che ad Olgiate Olona è stata istituita Gli oratori, quale ambito di crescita formativa per i ragazzi e le famiglie, verranno sostenuti e valorizzati. In termini più generali si continuerà e si incentiveranno le manifestazioni popolari, culturali etc. in particolar modo utilizzando la qualità ambientale dei parchi, delle vie e delle piazze recentemente realizzate e/o riqualificate. LE ASSOCIAZIONI NEL PAESE Corre l’obbligo di indicare nell’impegno sociale, comunemente considerato un concetto identificante una virtù piuttosto che per tratteggiare un doveroso orientamento per chicchessia, un necessario percorso che ogni cittadino deve praticare per realizzare in maniera compiuta la sua partecipazione alla vita civile. Ci sentiamo anche obbligati a denunciare il distacco, che spesso si riscontra, verso problematiche il cui superamento necessita di grande e gratuita dedizione e partecipazione. Nel nostro paese già operano a vari livelli, con gran coinvolgimento ed ottima organizzazione, Gruppi di Volontariato e Associazioni, che si distinguono per un alto livello di impegno sia sulle problematiche di carattere generale sia su problemi e su momenti di vita del paese. Sarà nostro compito incoraggiare, sostenere e valorizzare tutte queste forme di partecipazione associativa e di cooperazione collettiva, che già assistono vari momenti vitali della società civile. La loro presenza nel paese produce il capitale necessario a realizzare progetti forti e condivisi, che riteniamo essenziali per la nostra stessa azione politica. Oltre a continuare il suo mantenimento, il suo potenziamento e la proposizione di momenti formativi, si coltiverà lo spirito di gruppo che per natura stessa del compito svolto è il legame fondante dei continui sacrifici sopportati da chi è impegnato in questa insostituibile realtà. La “questione sicurezza” ha assunto una posizione centrale nel nostro vivere civile quotidiano. Lo smarrimento di fronte ai tragici fatti internazionali hanno generato in ogni cittadino sentimenti nuovi di precarietà e di paura. Ai reati “a grave allarme sociale”, purtroppo presenti anche nel nostro paese, si accompagna un sensibile aumento di quegli episodi di vandalismo e di inciviltà che, pur privi, sovente, del disvalore tipico degli atti criminali, determinano una sostanziale crescita della domanda di sicurezza da parte del cittadino. A tale stato di cose ha corrisposto una presa di coscienza degli enti territoriali, chiamati sempre più a svolgere il difficile compito di primi e diretti referenti per i propri cittadini. Tale ruolo di riferimento trova posizione centrale rispetto all’esigenza di miglioramento della qualità della vita, con attenzione a ciò che oggi viene definita “sicurezza urbana”, cioè l’insieme delle forme di controllo istituzionale e sociale che si sviluppano in diretta correlazione alla qualità della vita. L’amministrazione comunale, consapevole di questo ruolo e di questa responsabilità, porrà la sicurezza dei cittadini e del territorio tra gli obiettivi primari della propria azione di Governo. Tra i primi concreti risvolti di tale impegno vi è la trasformazione dei servizi di polizia locale in strutture di polizia del territorio, con la predisposizione di nuovi strumenti operativi che consentano alle polizie locali di offrire livelli di sicurezza elevati ed uniformi su tutto il territorio comunale. E’ indispensabile, infatti, superare la concezione che assegna alle forze locali esclusivamente un ruolo di vigilanza tecnica nelle materie attribuite all’ente comunale. Tali funzioni devono infatti arricchirsi delle competenze proprie di un servizio di polizia territoriale, attento ai bisogni della collettività. E’ necessario, cioè, mettere da parte l’idea del “vigile”, nel suo significato letterale e tradizionale, per abbracciare quella dell’“agente”, cioè dell’operatore chiamato ad un ruolo attivo a tutela del cittadino. In quest’ottica “partecipare” potrebbe essere la parola chiave sul futuro dell’Ente locale. In sostanza AMBIENTE La tutela ambientale e’ e resta uno dei problemi piu’ complessi da affrontare, tenuto conto delle varie situazioni modificative dell’eco sistema mondiale, che hanno interessato ed interessano sempre piu’ in modo preoccupante anche il nostro paese. I progetti di tutela sono ormai sovracomunali, Regionali e Statali, ma comunque ad essi devono pure essere associati interventi di carattere Comunale, attraverso un’attenta e puntigliosa programmazione, con particolare attenzione alla situazione facilmente monitorabile delle acque, mentre piu’ articolata e complessa risulta essere la problematica della qualita’ dell’aria. E’ ovvio che, per esempio, i vari ed articolati interventi a protezione del verde e la realizzazione dei parchi di quartiere hanno in certo senso mitigato l’impatto del generalizzato inquinamento ambientale del nostro territorio. I principali interventi inerenti l’ambiente riguarderanno: - Opere riguardanti la conservazione di parchi e giardini, che, oltre ai normali interventi di manutenzione ordinaria, necessitano di interventi di salvaguardia anche per la saltuaria presenza di vandali e di persone sicuramente prive di senso civico che hanno procurato danni al patrimonio comune. - Opere di fognatura che nel triennio si concretizzeranno nel completamento dell’asta di via Busto-Fagnano e nel rifacimento di tratti di fognatura nel centro storico. - La gestione dei pozzi, svolta da Agesp nell’ambito del servizio acquedotto, prevedera’ l’approfondimento di un pozzo esistente e ubicato in p.zza San Gregorio che permetterà di ridurre i problemi di rifornimento idrico a causa di cedimenti pressori della rete idrica che avvengono soprattutto nel periodo estivo e nella parte a nord del paese. - Nell’ambito della gestione del servizio di igiene urbana, a seguito dell’introduzione della raccolta differenziata avvenuta nel 2001, si conta di incrementare la già buona percentuale raggiunta nella raccolta delle varie frazioni di rifiuti; in quest’ottica si costruira’ la nuova piattaforma ecologica comunale, più capiente e funzionale, con un incremento di tipologie di rifiuti raccolti. Per meglio sviluppare il percorso di educazione ambientale già avviato con le scuole, al fine di una maggiore sensibilizzazione e quindi di una maggiore incisività nell’azione di differenziazione di rifiuti, è prevista la realizzazione di momenti formativi rivolti oltre che alle scuole anche alla cittadinanza. - In tema di inquinamento atmosferico si precisa che, a seguito del programma predisposto da ARPA -Dipartimento di Varese- nell’ottobre 2002 per l’utilizzo a titolo gratuito di un laboratorio mobile per la rilevazione di diversi parametri tra cui il PM10, il nostro Comune risulta inserito nell’elenco degli enti che il prossimo anno saranno interessati dalla campagna di rilevamento. L’inizio dei rilievi è previsto per la metà del mese di dicembre 2004 e proseguirà per circa un mese e mezzo. I dettagli logistici saranno definiti non appena ARPA comunicherà in dettaglio il programma della campagna. Questo permettera’ di monitorare l’aria di Olgiate Olona e di approfondire con piu’ sofisticate apparecchiature vari e complessi componenti che, se presenti in quantita’ superiori a quelle ammesse dalle vigenti Leggi, potrebbero nuocere alla salute della cittadinanza. - Meticolosa attenzione si prestera’ alle ditte inquinanti sul nostro territorio al fine di scongiurare momenti di pericolo per i cittadini. A tale scopo, come sempre, si lavorera’ con l’Arpa, i vigili urbani, i carabinieri, la protezione civile, al fine di tenere attentamente e sotto controllo la situazione. - Particolare attenzione verra’ rivolta al polo Chimico esistente tra Olgiate e Castellanza, sia per quanto riguarda i consumi di acqua per la produzione industriale, come pure per i problemi afferenti la rumorosita’ degli impianti e la situazione relativa allo stoccaggio di ammoniaca. - Si intende continuare a organizzare la “Giornata Ecologica” ed a procedere alla nomina dei “Cuccioli Ecologici”, come nel passato, contribuendo in questo modo a promuovere una sensibilizzazione, soprattutto tra le giovani generazioni, verso i problemi collegati all’ambiente e alla qualità della vita. Proseguiranno gli incontri già realizzati dalla passata Amministrazione con gli alunni delle scuole medie sulla problematica dei rifiuti per avvicinarli sempre più alle tematiche ambientali con incontri formativi e attività di laboratorio da svolgere presso le scuole. TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO Il Comune di Olgiate Olona fa parte del sistema policentrico lombardo, continuo rispetto alla metropoli milanese. Baricentrico al sistema urbano, di rilevanza nazionale, che da Legnano a Gallarate costituisce un continuo urbanizzato posto a cavallo tra In ogni caso la caratteristica principale del territorio ove ci troviamo inseriti è la complessità dovuta al sedimentarsi di eventi economici, storici, artistici, religiosi etc a partire dalla centuriazione romana per arrivare all’odierna sfida della globalizzazione. Identificare un’idea di città, o paese, significa fare tesoro delle proprie radici e innanzi tutto conoscere la storia della propria famiglia, dell’ambito urbano in cui si vive, delle generazioni che ci hanno preceduto. Per questo motivo, come amministrazione uscente abbiamo valorizzato gli interventi sui luoghi di aggregazione e di rappresentazione del paese, in particolar modo piazze e parchi e centro storico (Via Mazzini). Quali valori storici e della memoria e come momento di incontro e di socializzazione oltre che rappresentativi. Pensiamo alla piazza San Gregorio, alla piazza Santo Stefano, alla realizzazione della nuova "piazza" del Gerbone, alla piazza Libertà, alla Via Mazzini. A fianco di questi interventi vi sono i parchi e gli spazi pubblici a verde già esistenti e di nuova acquisizione per altri 100.000 mq, ove sarà possibile realizzare il polo sportivo da dedicare ad una grande palestra e spazi sportivi all’aperto e per le feste ed un vero e proprio centro sportivo per il gioco del calcio. Il tutto integrato dai nuovi interventi viabilistici e dalle nuove rotatorie, da completarsi con piste ciclopedonali di collegamento. Migliore vivibilità per tutti i cittadini significa innanzitutto un “Paese da Vivere”, e questo significa un paese solidale, per i bambini, verde, per i giovani, pulito, per le donne, da conservare e valorizzare, per gli anziani. Si tratta dunque di un programma di intervento ambizioso e di vasto respiro che continuerà e che ha quale obiettivo una migliore vivibilità del nostro paese, attraverso la valorizzazione delle aree pubbliche, per l'utilizzo quotidiano da parte di tutti i cittadini. Ulteriori esempi sono i lavori programmati sul lotto di proprietà comunale posto lungo Via Cavour, compreso tra vicolo delle Immagini e piazzaletto Patrioti, con la realizzazione di un pergolato e, al suo interno, di una piccola ma elegante piazza e quelli per la sistemazione definitiva della Piazza Santo Stefano. Durante la programmazione di questi interventi sul fronte urbanistico è stata redatta Un esempio positivo di tale lavoro è da considerare la rotatoria di Via Piave/Morelli/De Gasperi con fontana dodecagonale centrale e la relativa riqualificazione a verde degli spazi circostanti. La rotatoria di Via Morelli/Unità d’Italia che ha risolto in modo definitivo un problema di sicurezza stradale in un incrocio molto pericoloso. Infine la riqualificazione dello spazio antistante il Campo Sportivo, con la realizzazione del parcheggio e lo sbinamento dell’attuale Via Diaz, con la formazione di una rotatoria all’altezza di Via Martiri di Belfiore, che ha modificato tutto il sistema viario della zona. Sono iniziati i lavori che a carico di un Piano di Lottizzazione prevedono la realizzazione di una grande arteria viaria, alternativa alla Via Medaglie D’Oro, per questo si costruirà una rotatoria lungo l’asse della Via De Gasperi al fine di realizzare un sistema viario che permetterà di ridurre il carico sulla Via Diaz e di alleggerire notevolmente il traffico sulla piccola rotatoria della “Vignetta”. Sono in corso le trattative per convenzionare e acquisire, attraverso un accordo con Per quanto concerne la problematica dell’ex Piano di Recupero del Buon Gesù sono in corso contatti produttivi con il Tribunale di Busto Arsizio e trattative con la proprietà, al fine di portare positivamente a compimento in tempi ormai ravvicinati, il complesso oggetto di fallimento, anche con acquisizione diretta da parte dell’Amministrazione Comunale. Non si riuscirà a risolvere tutti i temi nell’arco di un quinquennio, ma l’obiettivo è quello di portare il paese e le infrastrutture esistenti e future ad un livello d’avanguardia che permetta ai nostri cittadini di essere orgogliosi di essere Olgiatesi. Olgiate non è un elemento territoriale a sé stante, ma è inserito in un tratto del Medio Olona considerabile come un unico paesaggio. L‘elemento di più significativa memoria storica del ruolo svolto nel passato da Olgiate Olona è la "carta" di San Carlo Borromeo, riproduzione cartografica della Pieve di Olgiate (circoscrizione ecclesiastica e amministrativa) risalente alla seconda metà del 1500, Pieve trasferita da San Carlo da Olgiate a Busto nel 1583. Stante la sua importanza per intervenire su Via Mazzini e sul Centro Storico si è scelto di indire un “Concorso di idee a livello nazionale”. Tutto questo per acquisire il più vasto contributo di idee, facendo però riferimento ad un quadro di intervento unitario, da realizzarsi nel corso del tempo. Quale esempio metodologico e di approccio al tema, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Varese ha richiesto all’Amministrazione Comunale la documentazione relativa al Bando di Concorso, nonché gli elaborati vincitori che sono stati esposti nella mostra che il Consiglio Nazionale degli Architetti ha tenuto a Bari in occasione dell’ultimo Congresso Nazionale. Nella realizzazione del progetto si è voluto fare tesoro di un passato ancora recente, quando un ritmo di vita più naturale portava le persone a riunirsi spontaneamente, per incontrarsi e dialogare. Questo aspetto è già stato colto dai cittadini, che ci chiedono di introdurre dei momenti di pedonalizzazione e di socializzazione della Via, che naturalmente individueremo insieme con i commercianti e con le associazioni, i quali saranno i protagonisti della rinascita di tale luogo. Per tale motivo il cuore del progetto è la volontà di trasformare in un “salotto urbano” il Centro Storico. In sostanza l’idea guida ed ispiratrice degli interventi su Via Mazzini e di quelli programmati su Via Cavour e sulla restante parte del Centro Storico è stata il rispetto della memoria dei luoghi, la massima semplicità e la più discreta eleganza, contrariamente all’indirizzo oggi più diffuso che tende ad accentuare arbitrariamente la parte decorativa in netta contraddizione con la colta modestia della nostra tradizione. La scelta di indire questo Concorso però non è un fatto occasionale. Per quanto concerne gli interventi sui Piani di Lottizzazione più importanti, 10 anni fa è stata costituita un’apposita Commissione che all’unanimità ha scelto, tramite concorso, i progettisti. Gli stessi, in assonanza con i proprietari ma attenti alle indicazioni dell’Amministrazione Pubblica, hanno realizzato dei nuovi interventi significativi e di qualità. Il positivo risultato raggiunto con i piani di Lottizzazione di Iniziativa Pubblica ha portato a indire un Concorso Nazionale di Idee per intervenire sul Centro Storico. Scelta coerente anche se rischiosa, il risultato è stato positivo e di buon valore culturale. In questi anni si è inoltre operato affinché i tempi di rilascio delle Concessioni edilizie fossero limitatissimi ed ora sono in sostanza identici a quelli della Denuncia di Inizio Attività. Tutto questo è un fatto di civiltà e di profondo rispetto verso i cittadini. A seguito di varianti puntuali al P.R.G. ai sensi della L.R. 23, e grazie ad accordi con i privati gli stessi cederanno al Comune circa 100.000 mq: - 24.000 mq ove sarà realizzato il nuovo complesso comunale per il gioco del calcio. Il progetto è finanziato ed è già stato approvato il progetto preliminare dell’Ufficio Tecnico. - 25.000 mq per raddoppiare il parco pubblico esistente lungo Via Lombardia, su quest’area è ipotizzata la realizzazione della futura Casa di Riposo. - 27.000 mq + 29.000 mq lungo Via Morelli ed a cavallo di via Unità D’Italia, per la realizzazione del nuovo complesso polifunzionale sportivo con la grande palestra e l’area delle feste, per quanto riguarda quest’importante opera pubblica si è deciso di investire di nuovo sulla cultura cioè di indire un Concorso Nazionale di Idee che non riguardi la sola grande palestra, ma anche tutta l’area sportiva e l’area per le feste, compreso il ridisegno del più vasto contesto territoriale ed i collegamenti ciclopedonali piantumati fra i tre Rioni, il sistema dei parchi urbani e di quartiere e l’istituendo parco locale dell’Olona. Altro fatto di assoluta importanza è la messa in funzione del depuratore, che ha portato l’acqua del fiume in condizioni tali da rendere possibile riaprire “l’uso della Valle”, dopo decenni in cui le si era letteralmente “voltato le spalle”, non a caso con l’abbandono, e non solo, dei percorsi pedonali di accesso. Per questo motivo si è investito un grande impegno con le altre amministrazioni comunali al fine di poter realizzare il “Parco del Medio Olona”. Grazie al costituendo Parco e al Programma Integrato di Sviluppo Locale (PILS) approvato e vigente tra tutti i Comuni della Valle, a partire da Fagnano Olona sino a Castellanza, la valorizzazione della Valle dell’Olona, quale ambito di massima tutela e nello stesso tempo spazio d’uso per il tempo libero per tutti i cittadini, è una delle priorità della prossima amministrazione. In tale contesto si dovrà rideterminare l’uso degli edifici dismessi posti lungo la valle, tutelare gli spazi a verde, così come ripristinare i collegamenti pedonali tra l’abitato e Per quanto concerne il Piano Regolatore Generale si dovrà tenere conto delle profonde modifiche normative introdotte dalla Regione Lombardia con diverse leggi regionali, ancor di più se si approfondiscono le bozze di revisione, ora in discussione, della legge urbanistica regionale che porterà un sostanziale cambiamento nell’approccio ai temi sull’uso del territorio e sulle metodologie di intervento. Un’attenta politica del territorio richiede attenzione ai seguenti temi: - riprogettazione e riqualificazione delle aree a verde e ove possibile dei reliquati agricoli, soprattutto in virtù del fatto che saranno realizzati collegamenti ciclopedonali; - speciale attenzione al polo chimico ed all’area del Depuratore Consortile oltre che alle rive dell’Olona; In tali zone occorre procedere mediante progetti di recupero in modo da creare vere e proprie cinture verdi di corona. Per quanto concerne invece le aree residenziali, ove attualmente grazie alla legge regionale sui sottotetti è possibile ricavare un piano abitabile in più, alla luce dei possibili cambiamenti ventilati nelle diverse ipotesi di modifica in sede regionale, si renderà necessario valutare un possibile incremento volumetrico. Lo sviluppo razionale dell’esistente che tenga conto dei valori storici e paesaggistici, il riuso del dismesso (per intervenire con progetti e interventi urbanistici condivisi con gli stessi propritari), il compimento delle strutture pubbliche necessarie e un’azione sociale che favorisca e tuteli l’aggregazione e la socializzazione dei nuclei familiari (in particolare con interventi per giovani coppie ed anziani da tutelare) saranno gli obiettivi principali.
VILLA GONZAGA Per Villa Gonzaga ed il suo parco continueranno i lavori annualmente programmati e, grazie all’approvazione del PISL, sarà oggetto di significativi finanziamenti europei e regionali. Per tale motivo è in corso uno studio di inquadramento sull’uso complessivo della stessa, da calarsi nei criteri dei finanziamenti citati, la prima parte dei quali già ottenuti. L’uso da prevedersi è per associazioni, spazi ricreativi e culturali, museali ed espositivi, uffici comunali, in sintesi Villa Gonzaga dovrà diventare la casa di tutti gli Olgiatesi. COPERTURA AUTOSTRADA Contenimento inquinamento acustico autostradale Il grande successo ottenuto la scorsa estate dalla raccolta di firme (promossa congiuntamente dal “COMITATO ECOLOGICO” e dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE) per richiedere la copertura dell’autostrada nel tratto in cui attraversa in trincea il nostro comune, ci impone di proseguire, con il massimo impegno, per raggiungere questo obiettivo.Le iniziative già intraprese nell’ultimo anno possono essere così sintetizzate: - richiesta all’ARPA (22.05.03) ed effettuazione da parte della stessa di una campagna di misura fonometrica, che ha confermato il superamento dei limiti di legge per quanto riguarda l’inquinamento acustico autostradale. - “atto di significazione” (3.09.03) alla Società Autostrade a cui è stata contestata la mancata realizzazione del piano di contenimento dei rumori con la copertura dell’autostrada, nella zona in cui attraversa in trincea il nostro comune. - “atto di comunicazione” (8.01.04) alla Società Autostrade per l’avvio del procedimento per l’applicazione delle sanzioni di legge. - “ordinanza” del Sindaco (11.03.04) alla Società Autostrade affinchè predisponga ed attui ogni iniziativa per il contenimento dell’inquinamento acustico nella parte del territorio comunale attraversata in trincea dall’autostrada A-8 Milano-Laghi. Per il futuro, nel caso Desideriamo infatti risolvere un problema che affligge molti concittadini e realizzare, sopra l’autostrada coperta, una nuova zona a verde pubblico, per tutti gli Olgiatesi. La questione della copertura dell’Autostrada, che dal 1926 (primo tratto autostradale realizzato in Italia) divide fisicamente il nostro territorio è ormai prioritaria. Si deve però in ogni caso essere consapevoli che i costi dell’operazione dovranno essere sopportati dalla Società Autostrade, fatto salvo per quanto riguarda la finitura superiore e l’arredo urbano, in quanto è difficile -se non impossibile- reperire risorse di tali dimensioni nell’ambito del Bilancio del Comune di Olgiate Olona. LAVORI PUBBLICI Il rapporto con il territorio ed i servizi su di esso esistenti o da edificare, ma comunque da riproporre in termini aggiornati alle mutate esigenze temporali e da adeguare ad esse, e’ essenziale per una continua e rinnovata attenzione verso la comunita’. Questo forma parte sostanziale del nostro patrimonio ideologico e rinunciarvi o peggio rinnegare tale strategia, sarebbe oltre che disastroso certamente dannoso per il nostro paese. Occorre, percio’, pur nelle difficolta’ del bilancio, formulare e inventare le varie strutture urbane di servizio e gli stessi servizi secondo il modello qualitativo di societa’ che intendiamo raggiungere. Non e’ quindi sufficiente predisporre strumenti legislativi ed economici, ma è necessario inventare modi e modelli originali nell’ambito degli interventi dei lavori pubblici, mediante il confronto critico con l’esistente e con quanto si e’ gia’ delineato nel passato. Per questa revisione non mancano certo le opportunita’, la volonta’ o l’urgenza. Il modello da noi auspicato vuole essere l’equivalente fisico di una Societa’ democratica e pluralista rifuggente da egemonie o monopoli pubblici o privati, libera tanto da consentire il confronto delle idee e delle posizioni, la ricerca del vero, la creativita’, il valore dell’espressione. Pertanto il nostro paese, un “Paese da vivere”, dovra’ essere costruito con l’apporto di una pluralita’ di operatori quali Enti, cooperative, imprese pubbliche e private, operatori, categorie produttive, lasciando agli organi pubblici il compito nevralgico della sintesi e della verifica degli equilibri di interesse generale. Nel generale ripensamento dell’organizzazione urbana, come peraltro gia’ verificato negli anni passati, rilievo particolare sarà riposto ad un nuovo modo di trattare la realizzazione delle infrastrutture (strade, servizi, parcheggi, fognature etc.) e dei servizi collettivi (scuole, spazi a verde pubblico etc.). Anche e soprattutto in funzione dell’attuale cattiva congiuntura economica. Ma non solo per questo e’ indispensabile valutare attentamente le infrastrutture presenti in una vasta area sovracomuale, al fine di non disperdere vitali energie per costruire strutture gia’ esistenti nel raggio di pochi chilometri. Lo stesso discorso deve valere per le opere dette convenzionalmente di “urbanizzazione secondaria” per le quali si deve ipotizzare una nuova modalita’ d’uso. Ad esempio l’uso plurimo delle attrezzature nelle diverse circostanze e tempi, l’utilizzo degli edifici storici restaurati ed adeguati, tutti correlati di attrezzature complementari. Quanto sopraddetto non vuole rappresentare un modello, o peggio un manifesto, vuole solo significare l’enormita’ di spazi che si prospettano per la ricerca confortata da tutti gli apporti, intesa a indirizzare, o almeno a portare avanti, uno dei piu’ affascinanti temi del nostro tempo: lo sviluppo della Citta’. Dopo questa necessaria puntualizzazione proponiamo di seguito il programma dei lavori pubblici da effettuare con la prossima Amministrazione. - Manutenzione ordinaria e straordinaria delle pubbliche vie, unitamente al potenziamento della pubblica illuminazione. Cio’ significa, per quanto riguarda la manutenzione stradale, eseguire la periodica riasfaltatura dei manti di asfalto usurati dall’azione meccanica dei mezzi di trasporto, così come ultimare alcuni tappeti di usura in vari piani di lottizzazione. - Completamento degli ultimi tratti di fognatura mancanti nel paese. - Realizzazione di una nuova rotatoria tra le vie De Gasperi e la nuova strada di Piano di lottizzazione proveniente da via Diaz. - Esecuzione di piste ciclopedonali sulle vie Morelli, Piave e Diaz. Inoltre, ove necessario, saranno eseguiti marciapiedi al fine di agevolare il flusso pedonale. - Realizzazione di parcheggi tra - Al Centro sarà ampliato il parcheggio dietro - Continueranno i lavori di ristrutturazione e risanamento conservativo della Villa Gonzaga. Come noto sono giunti i primi finanziamenti Europei, che peraltro continueranno a scadenze ravvicinate secondo i Bandi promulgati della stessa U.E. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro congiunto, dall’anno 2002 all’anno 2004, delle Amministrazioni Comunali della Valle Olona (tra cui ovviamente la nostra) che ha prodotto il PISL (programma integrato di sviluppo locale). Attraverso questo strumento si puo’ affermare che il problema della Villa Gonzaga (sotto il profilo determinante dell’esborso economico necessario alla sua rivitalizzazione) e’ stato parzialmente risolto: ora si tratta calibrare le destinazioni ed i tempi tecnici degli interventi edilizi alla cadenza ritmica dei finanziamenti, tenuto conto anche delle risorse comunali. - L’incompiuto “Oratorio” del Buon Gesu’ verra’ completamente ristrutturato grazie ad un accordo e attraverso l’intervento congiunto tra la comunita’ Parrocchiale del Buon Gesù (attuale proprietaria) e l’intera comunita’ Olgiatese (la sua ristrutturazione è già prevista nel bilancio dell’Amministrazione Comunale uscente). - Verra’ costruito, sul terreno a standard pubblico che verrà ceduto della Societa’ Idea Verde, il complesso sportivo per il gioco del calcio regolare per tornei a 22 giocatori, con un campo scuola per allenamento oltre ad una palestrina per gli esercizi atletici la struttura bar, gli spogliatoi ed i parcheggi. - Si prevede di realizzare la casa di riposo per anziani sul terreno in fregio alla via Milano e confinante con il parco attualmente esistente tra - Verra’ edificato un nuovo polo sportivo con una palestra di ampie proporzioni e la finalmente tanto attesa area delle feste, dotata di servizi adeguati. Nel capitolo sulla tutela e sviluppo del territorio si è illustrato in che modo, certo non semplice, si è operato per acquisire i terreni di proprieta’ privata, senza o alcun esproprio o esborso di denaro da parte del Comune, grazie all’attuazione di sinergie positive con i privati che hanno apprezzato la metodologia perseguita. Sull’area fronteggiante sarà inoltre possibile in prospettiva spostare la pista di atletica in quanto quella esistente nel Parco di Villa Gonzaga ha ormai bisogno di necessaria manutenzione, il suo spostamento permetterà di destinare a parco il sedime attualmente occupato. - Per quanto concerne gli interventi sulle Scuole Elementari e Medie oltre al programma di adeguamento delle strutture esistenti alle Leggi in materia di sicurezza etc. già avviati, si continuera’ a lavorare con attenzione circa il recupero e la manutenzione straordinaria ed ordinaria dei plessi. Importanti saranno i lavori relativi all’ampliamento della mensa delle scuole elementari Carducci e la realizzazione di una piccola palestra di allenamento nel cortile delle Scuole Medie Dante Alighieri. - Interventi necessari fortemente richiesti dai cittadini verranno effettuati nel Cimitero: la pavimentazione dei viali, la ristrutturazione del portale di ingresso, la costruzione di nuovi forni etc. - Si continuerà nel rifacimento degli impianti e della pavimentazione con il relativo arredo urbano e nuova illuminazione nel Centro Storico. Cosi’ come già realizzato sulla Via Mazzini. Inoltre grazie ad altri interventi pubblico/privati verrà valorizzata - Inizieranno i lavori in Valle, da parte della Provincia di Varese e del nostro Comune, anche grazie attraverso il PISL delle piste ciclabili che da Olgiate giungeranno sino a Cairate. Cio’ permettera’ di rivitalizzare - Continueranno i lavori di conservazione del verde pubblico esistente e della sua rivitalizzazione attraverso interventi di arredo e l’inserimento di sculture ed elementi artistici, volti a caratterizzare questi spazi altrimenti anonimi e non piu’ rispondenti al crescente desiderio di cultura di Olgiate Olona. - Verrà definito ed ultimato, anche nella fase progettuale e propositiva, il piano del traffico che andrà a definire il nuovo assetto infrastrutturale, da inserire nel P.R.G., facendo attenzione alle norme del Nuovo Codice della Strada ed alle Norme anti inquinamento. - Verra’ realizzato sull’area dell’ex pozzo di Legnano (in corso di acquisizione da parte dell’Amministrazione) un nuovo pozzo per l’approvvigionamento dell’acqua potabile. Nella stessa area, essendo baricentrica al Rione Centro, si intende realizzare dei minialloggi protetti per persone non autosufficienti ma con discreta autonomia. - Verranno svolti su tutto il patrimonio viario comunale interventi volti alla razionalizzazione del traffico urbano. Proprio per questo verra’ presto alla luce il Piano del Traffico, gia’ definito nei suoi aspetti progettuali dall’Amministrazione uscente, che permettera’ un’attenta progettualita’ della viabilita’ futura del paese con particolare riguardo alla sicurezza ed all’inquinamento atmosferico. - Per quanto concerne l’area della piazzola ecologica sono state acquistate le aree per il suo ampliamento, che verrà realizzato a breve grazie agli accordi effettuati in sede di stipula della convenzione con Agesp. - E’ previsto l’allargamento della Via Landriani/Ortigara grazie ad un accordo con La priorità degli interventi sugli edifici pubblici andrà ricercata in modo da favorire l’unità sociale, a sostegno delle fascie più deboli, privilegiando inoltre lo scambio culturale tra generazioni. Infine particolare attenzione dovrà essere posta nell’utilizzazione dell’area in corso di acquisizione dell’ex Consorzio Aiget, posta tra
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A cura dell'assessore alla programmazione e bilancio dott. Ugo Bassi |